Logo
deit
Logo
Logo

Foto

La storia del Museo

La visita ad un museo deve offrire momenti di piacevole intrattenimento. Con questo principio gli esperti hanno curato l'allestimento del Museo Prokulus.
Il cuore del museo sono i ritrovamenti archeologici provenienti dalla chiesa e dall'adiacente sepolcreto. Tutto il percorso museale si snoda sotto terra per presentare ai visitatori i reperti là dove per secoli erano rimasti sepolti.

Filmati introducono i singoli temi presentati. Essi offrono una stimolante panoramica multimediale delle diverse epoche storiche ed illustrano i fatti accaduti intorno a San Procolo.

Tardo antico:
Dove ora sorge la chiesa si trovava nel tardo antico un'abitazione. L'edificio fu distrutto da un incendio intorno al 600 d.C. Tra le macerie furono ritrovati i resti dell'arredamento e lo scheletro di una donna, probabilmente un'abitante della casa sorpresa dalle fiamme. (avanti...)

Alto medioevo:
Tra il 630 e il 650 d.C. i primi Baiuvari penetrati qui eressero la chiesetta di San Procolo. Insieme alla popolazione locale per oltre tre generazione seppellirono i loro morti intorno alla chiesa. Tuttora non esiste concordanza nell'attribuire i celebri affreschi a questo primo periodo o a secoli successivi. (avanti...)

Tardo medioevo:
Nel 1365 i signori di Annenberg divennero i proprietari di San Procolo. Essi decisero di rinnovare la chiesa e di decorarla con nuove pitture. A questo periodo risalgono gli affreschi gotici all'interno e sulle pareti esterne della chiesa. (avanti...)

Peste:
Nel 1636 Naturno fu colpita da una epidemia di febbre petecchiale, chiamata popolarmente peste. Il flagello causò la morte di un quarto della popolazione. Le vittime furono sepolte in fosse comuni intorno alla chiesa di San Procolo. (avanti...)

Antropologia:
Tutti gli scheletri rinvenuti sono stati analizzati dagli esperti. Dall'esame delle ossa è stato possibile diagnosticare l'età del defunto, il sesso, le malattie sofferte e anche la causa della morte. Come nel caso di un uomo il cui cranio presenta una frattura dovuta ad un fendente mortale di spada. (avanti...)

Affreschi gotici:
Quando nel 1923 si scoprì l'esistenza delle famose pitture dell'alto medioevo, si decise di rimuovere i più recenti affreschi gotici che decoravano le pareti della chiesa.. Per anni se ne sono perse le tracce, ora è nuovamente possibile ammirarli nel nuovo museo. (avanti...)